cultura barocca
 

Donne nei secoli

Condizione femminile

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* - La CONDIZIONE FEMMINILE NELL'ETA' INTERMEDIA TRA FEMMINISMO ED ANTIFEMMINISMO = se vuoi approfondire l'argomento -con maggiori collegamenti ed un superiore apparato di immagini- CLICCA SU QUESTA GUIDA ICONOGRAFICA DELLA CONDIZIONE FEMMINILE NEI SECOLI (tutte le voci sottolineate nelle immagini antiquarie sono attive e rimandano ad ulteriori collegamenti)
- Vedi anche: (XVII - XVIII sec.) uomini e donne (discriminazioni e identità) di fronte agli interpreti della Chiesa di Roma in merito alle possibili epocali colpe legate alla sessualità - lo stato della "donna ideale" quello di "donna sposata": (matrimonio e sponsali - normativa necessaria - abusi e violazioni - matrimoni coatti - d' interesse di famiglia - matrimoni a sorpresa ecc.) - Le donne di piacere ["cortigiania onesta (intellettuale)" - "cortigiania di lume" (meretrice - prostituta): a Venezia un celebre esempio di "cortigiana intellettuale" = Veronica Franco] - la donna votata alla spiritualità = vedi in dettaglio: monache - monacazioni - monacazioni forzate: vita monastica e conventuale femminile)
- La DONNA, la SUBLIMAZIONE e la CONSERVAZIONE DEL FASCINO, in particolare la "COLPEVOLE" CURA SMODATA DEI CAPELLI : da OVIDIO autore amato da Aprosio un ricettario poetico dI COSMESI, ACCONCIATURE DEI CAPELLI, USO DELL'OLIO D'OLIVA PER ESSER SEMPRE PIU' BELLE
- Vedi anche: dai tempi di A. Aprosio a quelli di D. A. Gandolfo, nell' Eusevologio di Carlo Bartolomeo Piazza, l' APPARATO ASSISTENZIALE PER ORFANE, FANCIULLE E DONNE nella ROMA pontificia e controriformista
* - [Lo STUPRO o VIOLENZA CARNALE storica, spesso incompresa e sempre discussa OFFESA ALLA DIGNITA' FEMMINILE qui analizzata nelle interpretazioni digitalizzate o trascritte del Digesto, del commentatore Angelo Gambiglioni da Arezzo, di P. Lucio Ferraris, del criminologo ottocentesco F. Puccinotti]
** - [Nel DIRITTO INTERMEDIO, peraltro, anche in occasione di TESTIMONIANZE le DONNE, già tra loro moralmente e socio-economicamente distinte, HANNO DEI BEN PRECISI LIMITI PREFISSATI ALLA LORO FACOLTA' DI TESTIMONIARE]
*** - [Per un ausilio metodologico alla lettura del DIRITTO INTERMEDIO = la confutazione di tanti suoi assiomi in merito alla DONNA sulla base della "LEZIONI DI MEDICINA LEGALE" di F. PUCCINOTTI URBINATE]
I I
[Per un contributo alla conoscenza della FAMIGLIA nell'età intermedia: PADRI- FIGLI e loro RAPPORTI - la storica vicenda di ORFANI - ABBANDONATI - FANCIULLI ESPOSTI - FIGLI ESPOSTI ("RUOTA DEGLI ESPOSTI")]
* - La "DONNA DELLA NORMA ISTITUZIONALE" = vedi qui, da testi d'età intermedia, le voci Foemina e Sposa - Moglie - Madre di Famiglia [per il FETO e la PROLE ogni buona MADRE deve esser disposta a GRANDI SACRIFICI ANCHE A COSTO DELLA SUA VITA]
** - La "DONNA DELLA NORMA ISTITUZIONALE" = vedi qui, da testi d'età intermedia, le voci Monaca - Monache - Suora - Suore
***La "DONNA EMARGINATA": la DONNA ADULTERA e la DONNA LUSSURIOSA e/o MERETRICE (PUTTANA) [anche a rischio di MARCHIO DI INFAMIA]
****LA "DONNA CELATA NELL'OMBRA" secondo il diritto intermedio: l'oscurità e difficoltà di interpretazione di SAFFISMO, LEBISMO (LESBICA), TRIBADISMO (TRIBADE), OMOSESSUALITA' FEMMINILE a fronte dell' OMOSESSUALITA' MASCHILE
1 - Due
"DONNE CONTROCORRENTE" e precisamente l'ebrea veneziana Sara Copio Sullam e la coraggiosa "femminista ante litteram" suor Arcangela Tarabotti veneziana [ LA SEMPLICITA' INGANNATA di Arcangela Tarabotti: testo integrale - edizione critica, commentata e collazionata = e tra tante cose su femminismo ed antifemminismo un piccolo ma utile teorema retorico "lunatiche le donne? alcune forse sì per quanto non meno di altrettanti signori uomini"]
2 - SARRA / SARA COPIO SULLAM bellissima ed enigmatica ERUDITA DEL GHETTO DEGLI EBREI DI VENEZIA = vedi qui integralmente digitalizzate le "LETTERE DI ANSALDO CEBA' SCRITTE A SARRA COPIA..."
3 - ELENA CASSANDRA TARABOTTI alias SUOR ARCANGELA TARABOTTI = A. Aprosio ed Arcangela Tarabotti: i presupposti di una collaborazione intellettuale e poi la degenerazione dei rapporti con l'esplosione di un'acre polemica personale oltre che generale ed intellettuale su rapporti fra uomini e donne, specie se di cultura
4 - Ma ecco, nei "ricordi pieni di rabbia" entro la "Biblioteca Aprosiana" come in effetti, ancora nel 1673, il mordace Aprosio giudicava l'Antisatira della Tarabotti, il suo lavoro a difesa delle donne e quegli attacchi della suora che lo avevano lasciato, forse, senza respiro [sono ATTIVE solo le voci EVIDENZIATE in VERDE (GREEN)]
5 - Ambigue convergenze ideologiche tra A. Aprosio ed A. Tarabotti in merito al tema delle "monacazioni forzate" [la plausibile influenza, su certo revisionismo aprosiano, della narrativa femminile francese, in particolare di un'autrice come Maddeleine de Scudéry nota in Italia attraverso le traduzioni di un "amico" d'Aprosio, Maiolino Bisaccioni]
6 - Altre donne di cultura variamente interpretate da A. Aprosio: Isotta Nogarola - Margherita Sarocchi o Sarrocchi - Orsina Cavaletta - Isabella Sori - Anna Maria Schurman la "Saffo di Colonia" e Camilla Bertelli Martini di Nizza - suor Lorenza Strozzi - "Maria Below danese" - Laura Cereta - Lucrezia Marinella
7 - Aprosio, prima di diventare più cauto o di rivedere alcune postazioni, sfodera soprattutto nel giovanile "Scudo di Rinaldo I" la sua acidità antifemminista: come in questo Capitolo XXXVII ove sulla base di un discutibile prestito letterario (ma è forse lui l'autore degli aspri versi?) sviluppa l'equazione "DONNA = MAZZO DI CARTE"
8 - Scampoli di acerbo, "giovanile", antifemminismo aprosiano digitalizzati dallo "SCUDO DI RINALDO": CAP. XIX ("QUANTO GRANDE SIA IL LUSSO DELLE DONNE NEI CAPELLI...") - cap. XX (SULL'ERRORE DI TINGERSI I CAPELLI) - cap. XXI (SUL COLORE IDEALE DEI CAPELLI) - CAP XXIV (IL RICORSO DELLE DONNE -MA NON SOLO- ALLA COSMESI PER APPARIR PIU' BELLE E' RIPROVEVOLE) - CAP. XXIX ("QUANTO DISDICA ALLE DONNE IL PORTAR LE POPPE SCOPERTE") - CAP. XXX ("DELLE UNGHIE LUNGHE") - CAP. XXXI (LE SCARPE DELLA VANITA' E DELLA PERDIZIONE FEMMINILE) - CAP. XXXII (IL LUSSO DISDICEVOLE DELLE DONNE) - CAP. XXXV (un "CENTONE SATIRICO" contro le donne che attesta l'influenza su Aprosio e sulla stesura dello scudo della "Satira e Antisatira" di ERNANDO TIVEGA) - CAP. XXXXIII (TRADISCONO TUTTI, UOMINI E DONNE: MA I TRADIMENTI DELLE ADULTERE SONO DI MAGGIOR GRAVITA')
9 - Clemente Barrera napoletano ed il suo velenoso "Specchio del disinganno" ad "uso delle donne vanitose"
10 - "LO SCUDO DI RINALDO": digitalizzazione della parte iniziale ("il catalogo aprosiano delle donne colte")
11 - Il teorema aprosiano sulle DONNE GUERRIERE: Alessandro Geraldini, le sue investigazioni geografiche e le bellicose AMAZZONI
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Letterati (liguri) piemontesi nel "dibattito femminismo - antifemminismo": dalla seicentesca conservatrice alessandrina Isabella Sori al settecentesco e progressista onegliese Gaspare Morardo (digitalizzazione integrale de LA DAMIGELLA ISTRUITA e del PREGIO DELLA DONNA)
Vedi qui anche le "Riflessioni" fatte su "La Damigella Istruita" dall'anonimo autore de LA DAMIGELLA MEGLIO ISTRUITA
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1 - DONNE DI SPETTACOLO (attrici, cantanti, ballerine ecc.): alle radici di un antifemministico ed epocale giudizio morale negativo (in dettaglio l' avvento di CANTANTI EVIRATI E CASTRATI IN LUOGO DELLE CANTANTI DONNE)
2 - APROSIO partecipa attivamente con TRE CAPITOLI della "GRILLAIA" al complesso dibattito su EUNUCHI - CASTRATI - SPADONI - CANTANTI EVIRATI dimostrando anche sorprendenti livelli di partecipazione e competenza
3 - Aprosio, il teatro, la musica, la seduzione delle cantanti professioniste secondo la "SATIRA SULLA LUSSURIA" di LORENZO AZZOLINI (nella "SATIRA" il recupero sia del "DE SPECTACULIS" di TERTULLIANO che del LIBRO XV - 5.10, "DE SPECTACULIS" - CAPO 7.10 dell' "IMPERATORIS THEODOSIANI CODEX")
4 - La CHIESA di fronte al problema di CANTANTI DONNE - VOCI BIANCHE - CANTANTI EVIRATI - CANTORIE ECCLESIASTICHE
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Epoca rivoluzionaria e napoleonica, il "ritorno" delle cantanti anche fuori della tradizione teatrale": il caso della "virtuosa" sabauda Paola Pozzi
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Aprosio e l'amore spirituale: suor Lorenza Strozzi, implicitamente eletta quale anti Arcangela Tarabotti, simbolo della castità e poetessa dell' amor più puro (vedi qui la sua opera digitalizzata)
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"Superiore sia a tutte le donne che a tutti gli uomini": Margherita Sarocchi o Sarrocchi un' erudita sopra le righe, una donna indipendente od un' impudica virago? Aprosio non si sbilancia e neppure segue alla lettera i giudizi di Giano Nicio Eritreo
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Una poetessa, stimata da Torquato Tasso, caduta nel dimenticatoio anche da parte di A. Aprosio: Orsina Cavaletta
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Tra le donne erudite della sua Maschera Scoperta A. Aprosio (condizionato da A. Magliabechi) sostituisce Anna Maria Schurman la "Saffo di Colonia" con Camilla Bertelli Martini di Nizza
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Aprosio, l'amore, l'eros: da Johann Heinrich Meibom Meibomus a Thomas Bartholin: prime interpretazioni mediche sulla "trasgressione sessuale"
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1 - "...Uomini e donne dalle vesti sempre ben distinte...": uno fra gli aspetti della sanguinosa persecuzione (nel '600 e '700 ma non solo) delle diversità sessuali, dell'omosessualità, dell'indossare abiti maschili essendo donne e femminili essendo uomini
2 - E per Aprosio (col supporto di altri eruditi fra cui Jacopo Lipsio, Bernard Bauhuis, Nicolaus Erasmus) "giammai mascherarsi...potendo così ingannare...magari coprendo la colpevole fronte con una vezzosa frangia di capelli"
3 - DONNE (e UOMINI) - SPOSE (e MARITI) PECCAMINOSE (-I): nella "GRILLAIA" un capitolo dedicato ad una storia letteraria e giuridica tutta aprosiana di ADULTERIO - ADULTERI (citazioni da autori di tutta Europa)
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La DONNA e le sue interazioni con la FAMIGLIA nell'epoca intermedia: SPOSA - MOGLIE - MADRE - subordinazione al MARITO
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Epocali esasperazioni di sessuofobia: LA "DONNA CELATA NELL'OMBRA" secondo il diritto intermedio: l'oscurità e difficoltà di interpretazione di SAFFISMO, LEBISMO (LESBICA), TRIBADISMO (TRIBADE), OMOSESSUALITA' FEMMINILE
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LA "SESSUALITA' NASCOSTA": la persecuzione di ERMAFRODITISMO - ERMAFRODITI (HERMAPHRODITE - BIXESUAL) - vedi anche la digitalizzazione dalle "Causes Célebres et Interessantes..., di Gayot de Pitaval (t. sixieme) del capitolo intitolato Religieuse prétendue Hermaphrodite - Sur le Bénéfice de laqualle on jetta un dévol
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Cristina regina di Svezia e la contessa Erzbeth Bathory: due donne straordinariamente all'opposto e diversamente sconvolte dalla stessa paura, quella di invecchiare e morire (il loro "tentativo di ingannare la morte")
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Padre Benedetto Gerolamo Feijoo: un nuovo giudizio della condizione femminile in generale ed in particolare una rivalutazione della donna colta (cap. XVI, par. XVI) con osservazioni riservate a donne erudite spagnole - francesi - italiane - germaniche e/o del nord Europa ed anche di contesto extraeuropeo
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Lady Hester Lucy Stanhope (1776 - 1839) una straordinaria donna inglese, nel deserto arabo, a colloquio con il Winkelmann francese, cioè Luigi Augusto di Thivac visconte di Marcellus"
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i testi di questo sito sono stati scritti dal Prof. Bartolomeo Durante
Si precisa inoltre in particolare che questo lavoro non è a scopo commerciale ma di divulgazione culturale e per uso documentario
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